Unione Sportiva

La Festa della Trippa: quando il volontariato tiene viva una comunità

Con la Festa della Trippa si conclude il calendario delle feste – U.S. Santa Croce
Comunità & Tradizione

Il valore di una comunità che si ritrova e continua tutto l’anno

Con la Festa della Trippa si conclude il calendario delle feste organizzate dall’Unione Sportiva Santa Croce, una stagione che, ancora una volta, ha portato persone, allegria e momenti di convivialità nel nostro paese.

È una festa che appartiene ormai alla tradizione di Santa Croce e che, più ancora del piatto che le dà il nome, racconta una cosa semplice ma importante: la capacità di una comunità di ritrovarsi e di stare insieme.

Ma dietro una festa, soprattutto quando viene organizzata da un’associazione come l’Unione Sportiva, c’è molto più di quello che si vede.

Ci sono persone che preparano, sistemano, cucinano, servono, puliscono. Ci sono ore di lavoro prima e dopo ogni iniziativa, spesso lontano dagli occhi di chi partecipa. E c’è soprattutto la disponibilità di volontari che, da tanti anni, dedicano una parte del proprio tempo a mantenere viva questa realtà.

L’attività dell’U.S. Santa Croce non si esaurisce infatti nelle feste estive. In questi anni il campo e le sue strutture sono progressivamente migliorati, grazie a un lavoro costante, concreto e meticoloso. Interventi magari poco appariscenti, ma importanti per rendere questo spazio sempre più accogliente e funzionale.

«È questo, in fondo, uno degli aspetti più preziosi del volontariato: non sempre produce risultati immediatamente visibili, ma nel tempo lascia qualcosa che rimane.»

Come componente dell’Associazione Santa Croce, sento quindi di poter rivolgere un ringraziamento ai volontari dell’Unione Sportiva, non tanto per la singola festa o per una particolare iniziativa, quanto per la continuità del loro impegno. Un impegno che dura da anni e che contribuisce concretamente alla vita del nostro paese.

La Festa della Trippa chiude il programma delle feste del 2026, ma non chiude certamente il lavoro di chi, con discrezione, continua a prendersi cura di questi spazi e di questa comunità.

A tutti loro va il nostro grazie.

E, come hanno scritto gli stessi volontari dell’U.S. Santa Croce, l’appuntamento è al 2027, con nuove occasioni per ritrovarsi.

Perché una festa può durare una giornata.
Il lavoro di una comunità, invece, continua tutto l’anno.

Associazione Santa Croce