La Chiesa parrocchiale di Santa Croce: secoli di storia, arte e fede

Dalle origini nel XV secolo agli affreschi di Aldo Locatelli, passando per i preziosi arredi sacri e le memorie del nostro borgo.

La storia della comunità di Santa Croce affonda le sue radici nei secoli scorsi e trova il suo cuore spirituale e monumentale nella Chiesa parrocchiale dedicata all’Invenzione di Santa Croce. Una pergamena custodita nell’archivio parrocchiale attesta che l’8 novembre 1482 il vescovo Ludovico Donato decretava lo smembramento della chiesa di Santa Croce da quella di San Pellegrino. Qualche anno più tardi, il 4 maggio 1492, veniva consacrata per la prima volta.

Nel corso dei secoli l’edificio ha vissuto trasformazioni, restauri e ampliamenti — tra cui quelli significativi del 1860 e del 1910 — fino alla nuova consacrazione solenne celebrata il 2 dicembre 1945 dal vescovo Adriano Bernareggi, dopo un imponente intervento di rinnovamento.

Gli splendidi affreschi di Aldo Locatelli e l’arte ritrovata

Tra il 1944 e il 1945 l’interno della chiesa fu interamente rinnovato. Sotto la direzione dei lavori di consolidamento di Battista Pesenti e le decorazioni della ditta Nembrini, il pittore Aldo Locatelli di Villa d’Almè realizzò un ciclo straordinario di ben trenta tra affreschi e tempere. Queste opere celebrano con virtuosismo scenografico temi evangelici, il mistero della Croce, gli Evangelisti, i Sacramenti e la vita dei santi Pietro e Paolo.

In omaggio alla celebre tradizione pittorica locale, lo stesso Locatelli riprodusse ai lati dell’arco presbiteriale la famosa Annunciazione di Spino al Brembo di Francesco di Simone da Santa Croce (oggi conservata all’Accademia Carrara di Bergamo).

Tesori d’arte, altari e arredi storici

La chiesa conserva preziosi testimoni della devozione e dell’artigianato artistico di epoche diverse, dai marmi policromi agli argenti sacri.

🏛️ Altari e Marmi Policromi

L’altare maggiore fu realizzato nel 1934 dalla ditta Carlo Comana, mentre gli altari dello Spirito Santo e del Rosario risalgono al 1939 (opera della ditta Giovanni Arnoldi). Il battistero in marmo arabescato orobico è del 1953.

✨ Preziosi e Argenti Antichi

Spiccano due croci astili d’argento sbalzato dei secoli XV-XVI, un calice ricavato da un reliquiario del legno della Croce del Cinquecento, una pisside seicentesca e un raffinato ostensorio argenteo del 1842.

🎶 L’Organo e il Campanile

L’organo, originario del monastero di Serina e rifatto dai Bossi, fu restaurato dai Cornolti nel 1953. Il campanile fu innalzato tra il 1930 e il 1932 e ospita un concerto di campane consacrato e integrato nel Novecento.

Una memoria che continua a vivere

Passeggiare oggi all’interno della parrocchiale di Santa Croce significa ripercorrere secoli di storia vissuta dalla comunità: dalle antiche croci processionali agli affreschi novecenteschi, ogni pietra e ogni opera raccontano la fede, l’ingegno e l’attaccamento al territorio della nostra gente.

Conservare e valorizzare questo patrimonio storico e artistico è il modo migliore per custodire l’identità del nostro borgo e trasmetterla alle future generazioni.

Questo articolo è tratto dai documenti storici e dalle schede d’archivio sulla parrocchia di Santa Croce.

Avete aneddoti, vecchie fotografie o ricordi legati alla chiesa e alle sue funzioni? Condivideteli con noi per arricchire la memoria storica della nostra comunità!