La Cappella del Roccolo

Antica aula consiliare, luogo di fede e memoria tra Piazzo Alto e Piazzo Basso

Storia & Vita Civica

Il Parlamento di Pietra delle Contrade

Fondata nella seconda metà del XVI secolo, la Cappella del Roccolo sorge esattamente a metà strada tra le contrade di Piazzo Alto e Piazzo Basso.

Fino al 1676 — anno della separazione in due comuni autonomi — questo edificio svolse una duplice funzione straordinaria: sacrato di preghiera e luogo consiliare dove gli anziani rappresentanti delle due comunità si riunivano per assumere decisioni condivise per il bene comune.

Spiritualità & Presenze Illustri

Il Roccolo e San Luigi Palazzolo

L’area su cui sorge la chiesetta confina con un antico prato alberato dove, fino agli inizi del Novecento, sorgeva un “roccolo” di caccia di proprietà della nobile famiglia Palazzolo.

Tra i discendenti della casata spicca la figura di San Luigi Maria Palazzolo (1827-1886), fondatore delle Suore Poverelle, che durante i suoi soggiorni in Valle Brembana frequentò con la sua venerabile presenza e preghiera questa suggestiva cappella.

San Luigi Maria Palazzolo
Memoria Storica

La Targa Comunale del 1968

A testimonianza imperitura di questo antico legame spirituale e sociale, all’interno della cappella è custodita una targa commemorativa apposta dal Comune di San Pellegrino Terme nel 1968.

La targa ricorda a tutti i visitatori ed escursionisti che questo spazio non fu soltanto una cappella di devozione, ma la storica “casa comune” in cui i rappresentanti di Piazzo Alto e Piazzo Basso trovarono concordia e unione al cospetto della fede.

Targa commemmorativa del 1968 nella Cappella del Roccolo
Arte & Architettura

Particolarità e Struttura dell’Edificio

L’interno della Cappella del Roccolo conserva dettagli architettonici unici che raccontano chiaramente la sua doppia anima civile e religiosa:

  • La Cancellata divisoria: L’unico ambiente interno è suddiviso da una cancellata (in origine in legno) che separava la zona d’ingresso/portico dall’area presbiteriale vera e propria.
  • Gli Scranni del Consiglio: Disposti lungo i due lati (destro e sinistro), gli scranni ospitavano i rappresentanti delle due contrade durante le sedute consiliari.
  • Le Decorazioni e gli Affreschi: La parte sacra mostra decorazioni ripristinate sui modelli degli antichi dipinti emersi dalle analisi stratigrafiche, che testimoniano come in origine anche la volta fosse interamente affrescata.
  • L’Altare in Laterizio: Un imponente altare in cotto, concepito per la celebrazione formale della Santa Messa.

Galleria Fotografica

Immagini esterne ed interne della Cappella del Roccolo e del territorio circostante tra Piazzo e Santa Croce:

Visitare la Cappella del Roccolo

Itinerario CAI 561

Anello di Santa Croce

La cappella è una delle tappe più affascinanti lungo il percorso che tocca Santa Croce, il Pizzo Rabbioso e il Monte Corno.

Ambiente e Natura

Un Balcone sulla Valle

Immersa nel verde tra boschi e prati storici, offre uno scorcio paesaggistico autentico e la quiete ideale per una sosta di riflessione.

Tradizione Viva

Mantenimento e Cura

Ancora oggi, a distanza di secoli, la cappella viene custodita con cura dalla comunità locale come simbolo di unione e identità.

Domande Frequenti (FAQ)

Perché la cappella si chiama “del Roccolo”?

Il nome deriva dalla presenza, sul prato adiacente, di un antico “roccolo” (postazione per l’uccellagione con alberi disposti a galleria) di proprietà della famiglia Palazzolo.

Qual è il legame con San Luigi Palazzolo?

Il terreno del roccolo apparteneva alla famiglia di San Luigi Maria Palazzolo. Il Santo bergamasco ha frequentato e pregato in questa cappella durante i suoi soggiorni sul territorio.

Che cos’era il consiglio di Piazzo?

Fino al 1676, Piazzo Alto e Piazzo Basso formavano un unico comune. Gli anziani delle due contrade si sedevano sui banchi della cappella per prendere le decisioni amministrative della comunità.

Cosa ricorda la targa posta nel 1968?

La targa collocata dal Comune di San Pellegrino Terme nel 1968 commemora proprio la funzione storica della cappella come punto d’incontro neutrale e pacifico tra le due contrade di Piazzo.