Un sentiero che parla di arte, natura e comunità
Sulle alture di Santa Croce, frazione di San Pellegrino Terme, c’è un sentiero speciale che porta alla Big Bench numero 128, la celebre panchina gigante che regala una vista mozzafiato sul paesaggio circostante. Ma oggi, quel sentiero ha qualcosa in più: si è trasformato in un vero itinerario artistico-naturalistico, grazie a un progetto che unisce passione, tradizione e creatività.
Lungo l’ultimo tratto del percorso, il bosco si anima di sculture in legno che sembrano emergere direttamente dal cuore della natura. Opere scolpite a mano, con cura e talento, che raccontano storie silenziose, ma piene di significato. A dare forma a questa visione è stato Matteo Mosca, artista del legno, con il prezioso supporto dei volontari dell’Associazione Santa Croce e grazie alla generosa disponibilità di Pietro Ceroni.
Ogni scultura è un invito a rallentare, osservare, immaginare. Ma questo è solo l’inizio.
A breve, accanto ad ogni opera, sarà posizionata una targa in alluminio con una favola originale scritta da Nicola Rumi Crippa. Parole pensate per accompagnare i visitatori lungo un cammino narrativo fatto di emozione, sorpresa e bellezza. Un percorso che non coinvolge solo gli occhi, ma anche la mente e il cuore.
Questo sentiero, oggi, non è solo un tragitto verso una panchina panoramica. È diventato un luogo vivo, dove arte, natura e comunità si intrecciano per dare vita a qualcosa di unico.
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questo sogno: ai volontari, a Matteo Mosca, a Pietro Ceroni e a chi, con gesti piccoli o grandi, continua a credere nella bellezza condivisa.



