Panchina Gigante

Da Santa Croce alla Big Bench

Il Sentiero di Santa Croce e la Panchina Gigante – “Inciampi”
Santa Croce • Sentieri e Natura

Il Sentiero che Cammina Dentro di Noi

Da Santa Croce alla Panchina Gigante: un viaggio tra natura, arte e storie nel bosco

Luogo: Santa Croce (San Pellegrino Terme) Fotografie di: Nicola Rumi Crippa

Ci sono sentieri che si percorrono con i piedi e altri che, una volta attraversati, continuano a camminare dentro di noi. Il percorso che da Santa Croce conduce alla Panchina Gigante è uno di questi.

Non è soltanto una passeggiata nel bosco, né semplicemente un modo per raggiungere uno dei punti panoramici più suggestivi del nostro borgo. È un piccolo viaggio da vivere senza fretta, lasciandosi guidare dalla curiosità, dalla natura e dalle storie che, passo dopo passo, si incontrano lungo il cammino.

In questi giorni abbiamo avuto il piacere di ricevere alcune belle fotografie che raccontano questo percorso attraverso gli occhi di chi lo ha vissuto. Ce le ha inviate Nicola Rumi Crippa, autore del racconto che da qualche tempo accompagna il sentiero e che dà voce alle sculture in legno disseminate lungo il percorso.

Un bosco che parla

Camminando tra gli alberi, all’improvviso, può capitare di incontrare un animale. Non è un animale qualunque: è una delle sculture in legno, realizzate dal nostro amico Matteo Mosca, che popolano il sentiero e che, insieme alle schede narrative, compongono “Inciampi”, il racconto scritto proprio da Rumi.

E allora il bosco cambia. Quello che sembrava soltanto un sentiero diventa una storia. Le sculture diventano personaggi, le radure diventano luoghi da esplorare e ogni sosta può trasformarsi in un momento per ascoltare, osservare e, forse, ascoltare anche un po’ se stessi.

“Inciampi” non è soltanto una storia da leggere lungo il percorso. È un racconto che parla a tutti noi: parla delle nostre paure, delle nostre fragilità, dei nostri limiti e delle maschere che, a volte, indossiamo senza nemmeno rendercene conto. Ci ricorda che proprio quelli che consideriamo inciampi possono diventare occasioni per fermarsi, guardarsi dentro e riprendere il cammino con uno sguardo nuovo.

«Ogni scultura diventa una piccola tappa del viaggio. Un incontro inatteso. Un momento per rallentare. Un piccolo “inciampo” capace di lasciare qualcosa dentro.»

Quando il sentiero diventa una storia

Forse è proprio questo il fascino di questo percorso: non sapere esattamente cosa ci aspetta dopo la prossima curva. Si cammina, si osserva, si ascolta il bosco. E poi arriva un’altra scultura, un’altra pagina, un altro frammento della storia.

È un modo diverso di vivere il bosco: non soltanto attraversandolo, ma lasciandosi attraversare da ciò che esso racconta. Per questo il percorso è particolarmente bello anche per le famiglie. I più piccoli possono lasciarsi conquistare dagli animali del bosco e dalla fantasia del racconto; gli adulti possono invece scoprire, dietro quelle figure e quelle parole, significati più profondi.

E poi… la Panchina Gigante

Dopo aver seguito il sentiero e gli “inciampi” del racconto, il bosco si apre e davanti agli occhi compare la nostra Panchina Gigante di Santa Croce. È il momento in cui il viaggio cambia prospettiva.

Sedersi su quella grande panchina significa tornare, per qualche istante, un po’ bambini. Lasciare penzolare le gambe, respirare profondamente e guardare lontano. Da lassù lo sguardo abbraccia la media Valle Brembana e, nelle giornate più limpide, si spinge ben oltre: fino alla pianura, con i profili lontani degli Appennini e, nelle condizioni migliori, persino la sagoma inconfondibile dei grattacieli di Milano.

E forse, proprio dopo aver ascoltato una storia che parla di paure, limiti e piccoli inciampi, quella vista assume un significato ancora più bello. Perché quando finalmente arriviamo in cima, ci accorgiamo che ogni inciampo è rimasto alle nostre spalle. E davanti a noi c’è un orizzonte tutto da guardare.

Un racconto che continua anche al Museo

Il racconto “Inciampi”, scritto da Nicola Rumi Crippa, è raccolto in un volumetto disponibile anche presso il Museo Multimediale di Santacroce. Un piccolo libro che permette di portare con sé un frammento di questa esperienza e di ritrovare, anche lontano dal sentiero, i personaggi e le emozioni incontrate durante la passeggiata.

Ringraziamo di cuore Nicola per aver condiviso con noi queste bellissime fotografie e, soprattutto, per aver dato parole e immaginazione a un angolo così speciale del nostro territorio.

«A volte basta un sentiero, qualche scultura, una storia e un po’ di tempo. Il resto lo fa il bosco. E chissà… magari, lungo il cammino, anche voi incontrerete il vostro piccolo inciampo e scoprirete che, qualche volta, proprio gli inciampi sono quelli che ci fanno vedere il mondo da una prospettiva nuova.»

Associazione Santa Croce ODV • Valorizzazione del territorio, cultura e comunità.
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