Trebülina pisèna
Architettura devozionale e memorie d’archivio lungo l’antica mulattiera per Santa Croce
L’Antica Cappella lungo la via
La Trebülina pisèna (Cappella piccola) rappresenta una testimonianza fondamentale della fede contadina e della vita dei viandanti che risalivano lungo lo storico percorso pedonale tra San Pellegrino Terme e la frazione di Santa Croce.
Le tribuline erano edicole votive o piccole cappelle erette nei punti chiave delle vie di comunicazione storiche, luogo di sosta, preghiera e benedizione per chi trasportava merci o si spostava tra i borghi della valle.
Dalla Madonna Addolorata a Lourdes
Un dettaglio storico di notevole interesse riguarda la dedicazione originaria: si ritiene infatti che, prima della consacrazione alla Madonna di Lourdes, la cappella fosse dedicata alla Madonna Addolorata. Quando il manufatto della grotta interna è crollato, sulla parete di fondo sono emersi affreschi molto sbiaditi che riconducevano proprio a questa iconografia mariana.
In seguito (dopo le apparizioni del 1858), la tribulina fu dedicata alla Madonna di Lourdes. Le statue sacre che la decoravano sono state poi preservate e ricollocate nella nuova cappellina in località Fruslina.
La Trebülina Granda (Cappella del Roccolo)
Sulla mulattiera verso San Pellegrino si incontra un’altra testimonianza di fede: la Cappella del Roccolo, conosciuta anche con il nome di Trebülina Granda (Cappella grande).
Scopri la storia e le foto della Cappella del Roccolo (Trebulina Granda) →Le testimonianze scritte della Tribulina della Pisena
La storia della cappella è emersa grazie a un attento lavoro di spoglio documentale condotto nell’Archivio Parrocchiale di Santa Croce e nell’Archivio Comunale di San Pellegrino Terme. I registri d’archivio e le note di Don Pietro Galizzi testimoniano:
- Iscrizioni e intitolazioni: La denominazione d’archivio reca la dicitura formale “Tribulina Pisena” (significa piccola).
- Evoluzione della Dedicazione: Dalle prime tracce affrescate alla successiva intitolazione alla Nostra Signora di Lourdes.
- Traslazione e Continuità: Il trasferimento delle statue originali nella nuova edicola/cappellina lungo la carrozzabile a Fruslina.
- Riferimenti catastali e comunali: La presenza del manufatto nelle mappe storiche e nei registri dei beni comuni.
Manoscritto d’Archivio
Uno dei documenti più significativi conservati negli archivi locali che menziona la Tribulina della Pisena:
Galleria della Documentazione d’Archivio
Raccolta completa dei fogli di registro, verbali e carte manoscritte conservate negli archivi parrocchiale e comunale:
Il valore della memoria di un antico rudere
Sebbene oggi la struttura lungo la mulattiera si presenti allo stato di rudere, la riscoperta di questi fogli d’archivio e degli affreschi originari restituisce la dignità di un bene storico vissuto, la cui eredità spirituale continua a vivere nella nuova cappellina di Fruslina.
Domande Frequenti (FAQ)
Cos’è la Trebülina pisèna?
È un’antica edicola votiva (cappella) posta lungo la mulattiera storica che collega San Pellegrino Terme a Santa Croce. Il nome “pisèna” fa riferimento alla sua dimensione ridotta (“piccola”).
A chi era dedicata originariamente la cappella?
Probabilmente alla Madonna Addolorata, come testimoniato dagli affreschi sbiaditi riemersi sulla parete di fondo a seguito del crollo della grotta artificiale. In seguito è stata intitolata alla Madonna di Lourdes.
Dove sono finite le statue della Tribulina?
Le statue originariamente custodite all’interno della tribulina sono state salvaguardate e sistemate nella nuova cappellina costruita lungo la strada carrozzabile in località Fruslina.
Dove si trova la Trebülina Granda?
La Trebülina Granda (Cappella del Roccolo) si trova anch’essa lungo i percorsi storici della zona; è possibile consultare la pagina dedicata a questo link.
È possibile visitare la Trebülina originale?
I resti e il rudere della struttura antica si possono ancora osservare risalendo lo storico percorso pedonale e la mulattiera che sale verso la frazione.
