Iniziative

Seminario di studio “Storia, Memoria, Memoria collettiva”

Seminario di studio dedicato a Valerio Onida sul tema “Storia, Memoria, Memoria collettiva”
7 marzo 2025 – ore 14:30 presso L’ Istituto di Istruzione superiore “David Maria Turoldo” di Zogno (BG) (+ Streaming)

Presentazione

Storia, Memoria, Memoria collettiva
Viviamo in un mondo sollecitato da trasformazioni planetarie che paiono irreversibili e potenzialmente capaci di mettere in discussione il concetto stesso di uomo; al contempo lo spazio umano è lacerato da guerre che sembrano riproporre in forme nuove antichi conflitti e dinamiche plurisecolari: quale valore assumono in questo contesto la Storia e le ricerche intorno al passato?
Quale rapporto la Storia intrattiene con la Memoria?
Come è costruita la Memoria collettiva?
L’intento di indagare le dinamiche che ruotano attorno alla Storia e alla Memoria si è tradotto in un progetto didattico: gli studenti sono stati coinvolti in un percorso di ricerca, che – cresciuto nel corso del tempo – si è arricchito degli apporti di studiosi e docenti universitari. Ne è nato un volume, che qui presentiamo. Gli interventi del prof. Conti, della prof.ssa Baggio e del prof. Migliorati, che intervengono al convegno, forniscono spunti di riflessione e chiavi di lettura di fenomeni e di eventi che possono essere considerati archetipi dei nodi sopra proposti: le vicende dei POW (Prisoner of War), i prigionieri italiani caduti in mano alleata durante la seconda guerra mondiale; la lingua dei prigionieri di guerra; la Memoria collettiva e la sua costruzione.

A questi si aggiunge l’intervento degli studenti che hanno studiato un taccuino di memorie di prigionia di un Prisoner of War, Mario Guerino Lodovici, catturato sul fronte libico e imprigionato prima in Sud Africa e poi in Inghilterra. Come introduzione Marco Onida presenterà un ricordo del padre Valerio, che di fatto è stato il motore del progetto, e alla cui memoria è dedicato il convegno.

Infine arricchiranno con la loro presenza il quadro di un tessuto sociale attivo e interessato a interrogarsi intorno agli eventi e ai fenomeni culturali – e alle loro permanenze – alcune associazioni: l’ANPI Valle Brembana, Archivio Storico Bergamasco, l’Associazione Santa Croce di San Pellegrino, il Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”, il Centro Studi Valle Imagna e l’Associazione Zonderwater Block ex Pow.

La speranza che ha sorretto l’intero progetto è mostrare come nel 2025, a 77 anni dalla promulgazione della Costituzione della Repubblica Italiana, la scuola possa ancora essere uno spazio fecondo di incontro, dialogo e collaborazione tra diverse componenti della società, un luogo di formazione umana e di vivace produzione culturale, che consenta di fornire strumenti raffinati per la comprensione della realtà.

Profilo dei relatori

MARCO ONIDA – INTERVENTO IN PRESENZA

Figlio del compianto Valerio, è funzionario presso la Direzione generale per l’Ambiente della Commissione europea, Bruxelles. Insieme con Paolo Onida, Giovanni Onida, Enzo Balboni e Antonio d’Andrea ha dato vita all’associazione “Passione Civile con Valerio Onida”, per contribuire a diffondere e riflettere sulla dottrina e sull’impegno civile del professor Onida.
Titolo dell’intervento: In memoriam. Un ricordo di Valerio Onida

LORENZO MIGLIORATI – INTERVENTO IN PRESENZA
Ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Bergamo, tra i massimi studiosi di Maurice Halbwachs in Italia. Tra i suoi temi di ricerca particolare rilievo assumono le forme di costruzione della memoria collettiva come chiave di indagine dei fenomeni. Della sua ricca produzione si segnalano qui il contributo Memorabile, non commemorabile. Il mancato riconoscimento simbolico della pandemia nella memoria collettiva in L’utopia mancata. Alla ricerca del potenziale trasformativo della crisi pandemica (2024); e la curatela del volume A partire da quel che resta. Il disastro del Gleno tra storia e paesaggio, memoria e futuro (1923-2023) (2023)
Titolo dell’intervento: La Memoria collettiva e Maurice Halbwachs

FLAVIO GIOVANNI CONTI – INTERVENTO A DISTANZA
Storico e saggista, è uno dei pochissimi studiosi italiani ad aver dedicato la sua attività di ricerca allo studio e alla ricostruzione delle vicende dei Prisoners of War, i soldati italiani catturati dagli Alleati durante la seconda guerra mondiale. Tra i titoli della sua produzione, editi da Il Mulino, si segnalano il fondamentale I prigionieri di guerra italiani. 1940-1945 (1986); I prigionieri italiani negli Stati Uniti (2012); Hereford. I prigionieri italiani non cooperanti in Texas (2021) e il più recente Marinai in Montana. I marittimi italiani internati negli Stati Uniti (1941-1954), Milano, Biblion Edizioni 2023
Titolo dell’intervento: I Prisoners of War: una pagina della seconda guerra mondiale da non dimenticare.

SERENELLA BAGGIO – INTERVENTO A DISTANZA
Storica della lingua italiana, allieva a Padova di Gianfranco Folena, professoressa ordinaria in pensione dell’Università di Trento. Tra la sua varia produzione si segnalano qui gli studi intorno alla medicina medievale, alla dialettologia e alla lingua dei prigionieri di guerra: Lettere di minatori trentini in America (2016), Correggere l’Itaglia sbaliata. L’italiano di Gianni Rodari (2019), Memorie di guerra dagli archivi manicomiali del Trentino (2020). Ha curato per la Crusca Voci di prigionieri italiani della prima guerra mondiale (2023) e per Dell’Orso La viva voce del maestro. Il contributo degli allievi alla dif usione del pensiero dei loro maestri (2022).
Titolo dell’intervento: La lingua dei prigionieri

MARCO DURIZZI, MYRIAM MAPELLI, SOFIA PESENTI, ANNA RUFFINONI – INTERVENTO IN PRESENZA
Anna Ruffinoni e Marco Durizzi frequentano il quinto anno del Liceo Scientifico “D.M. Turoldo”; Myriam Mapelli e Sofia Pesenti il terzo anno del Liceo Linguistico del medesimo Istituto. Appassionati di Storia e convinti del ruolo centrale che la cultura umanistica svolge ancora nella formazione di un giovane, hanno seguito le attività del progetto “Storia, identità, territorio”, concentrandosi in particolare sulla trascrizione del taccuino di memorie di guerra del soldato Mario Guerino Lodovici. Ne è seguito un percorso di ricerca che si è trasformato in un viaggio attraverso diversi saperi disciplinari: la Storia italiana del XX secolo; le dinamiche che legano i ricordi, la memoria, la ricostruzione storica; l’intervista sociologica come momento di incontro e strumento conoscitivo; la storia della lingua italiana. Presentano qui i primi risultati delle loro indagine.
Titolo dell’intervento: Carissimo lettore… Intorno al taccuino di memorie del soldato Mario Guerino Lodovici