“Piazzo Alto”: il coraggio di sognare, la forza di una comunità
Santa Croce si prepara ad accogliere un evento speciale: la presentazione del romanzo storico Piazzo Alto di Maria Di Pietro, un’opera che intreccia passato e presente, sogni e determinazione, radici e speranza. L’appuntamento è per domenica 24 novembre alle ore 15:00 nella sala teatro di Santa Croce, dove il pubblico potrà immergersi in una storia che parla al cuore della nostra comunità.
Piazzo Alto ci porta indietro nel tempo, nel XV secolo, tra le montagne bergamasche, dove il protagonista Simone vive a Piazzo, un piccolo borgo isolato. Artigiano della stoffa e sarto di talento, Simone è un uomo che non si accontenta. Dentro di lui arde il desiderio di scoprire un mondo più grande, di lasciare le sue montagne per costruire un futuro diverso. Con la sua famiglia, affronta il viaggio verso Venezia, una città che promette opportunità, scoperte e una nuova vita.
Ma il romanzo non è solo la storia di Simone. È il racconto di chiunque abbia mai trovato il coraggio di affrontare il cambiamento, di sognare un futuro migliore, di credere nelle proprie capacità nonostante le difficoltà. È anche la celebrazione di una comunità – quella di Piazzo Alto oggi Santa Croce – che affronta con dignità e resilienza le sfide del proprio tempo.

Maria Di Pietro, con sensibilità e maestria, ci guida in un viaggio che unisce il vissuto di un uomo e la storia di una terra, facendoci riscoprire le nostre radici e la forza che ci lega al nostro territorio. La scrittura, attenta e poetica, restituisce il cuore pulsante di una comunità fatta di tradizioni, lavoro e aspirazioni.
La presentazione sarà impreziosita dall’intervento del professor Giovanni Villa, storico dell’arte e curatore di fama internazionale, che torna a Santa Croce per rinnovare il legame con gli “artisti minori” del nostro passato. Villa ci ricorderà come ogni opera, grande o piccola, rappresenti un tassello prezioso della nostra identità culturale, proprio come quella di Girolamo da Santacroce, portata da lui fino al Giappone in occasione della prestigiosa mostra su Tiziano e il Rinascimento veneto.
A rendere possibile questo evento è anche la generosità della BCC Milano, che ha assunto l’intero onere della pubblicazione di Piazzo Alto. Un gesto che dimostra quanto sia importante investire nella cultura per sostenere le comunità locali, proprio come la banca fa da anni, con una visione di responsabilità e vicinanza.
Vi aspettiamo, dunque, per un pomeriggio di emozioni, riflessioni e ispirazione. Piazzo Alto non è solo un romanzo, è un invito a credere in noi stessi, nei nostri sogni e nel potenziale straordinario della nostra comunità.
Non mancate!
