Alla scoperta del Romanico: visita alla chiesa di San Nicola ad Almenno San Salvatore
Il progetto “Generazioni protagoniste – Terza età al Centro” ci ha condotto ad Almenno San Salvatore per una visita che ha unito cultura, bellezza, comunità e spiritualità. Una ventina di partecipanti hanno avuto il privilegio di visitare una delle più affascinanti testimonianze del romanico lombardo: la chiesa di San Nicola, un piccolo grande gioiello incastonato tra le colline bergamasche.
Ad accoglierci è stata la sobria eleganza dell’edificio, risalente all’XI secolo, ricco di storia e fascino. La chiesa, a tre navate, custodisce capitelli romanici ed affreschi evocando il senso profondo del sacro e del tempo. Ogni pietra racconta secoli di fede, arte e dedizione.
La visita è stata impreziosita dalla guida del professor Paolo Manzoni, profondo conoscitore della storia leminense, che con competenza e passione ci ha condotto alla scoperta delle origini e dei dettagli architettonici della chiesa. Le sue spiegazioni, frutto di anni di studio e ricerca, hanno reso ogni momento coinvolgente e ricco di significato.
Particolarmente toccante è stato scoprire che la cura e la manutenzione della chiesa sono affidate agli abitanti del vicino borgo, che si sono costituiti in un comitato attivo. Una comunità di circa cento persone che, con amore e impegno, preserva questo patrimonio storico, culturale e spirituale, rendendolo accessibile e vivo.
Dopo la visita, ci siamo ritrovati nella vicina Frasca, uno spazio ricavato nel suggestivo chiostro adiacente alla chiesa, per un pranzo semplice ma sentito, momento di condivisione e convivialità. La giornata si è poi conclusa con un caffè all’oratorio, tra sorrisi e riflessioni.
A rendere l’esperienza ancora più memorabile, una curiosa coincidenza: dopo la visita alla chiesa agostiniana in serata arriva la notizia dell’elezione di Leone XIV, nuovo Papa di tradizione agostiniana. Un caso? Certamente sì, ma a noi piace pensare che certi segni parlino anche al cuore.
Un ringraziamento speciale va a Battista Chiesa, che ha reso possibile questa splendida giornata, e a tutti coloro che l’hanno vissuta con spirito di scoperta e amicizia.





