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L’Orto dei Bambini a Santa Croce: una storia di comunità

L’orto dei bambini: quando un piccolo seme diventa una storia di comunità
Santa Croce • Comunità e Natura

L’Orto dei Bambini: quando un piccolo seme diventa una storia di comunità

Un angolo verde nato per educare i più piccoli che oggi dona frutti a tutto il paese

Luogo: Santa Croce Progetto di: Scuola dell’infanzia e primaria con Associazione Santa Croce ODV

Ci sono luoghi che sembrano piccoli, quasi invisibili, e che invece raccontano più di tante grandi opere. L’Orto dei Bambini di Santa Croce è uno di questi.

È nato pensando ai bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria del paese, perché potessero sporcarsi le mani di terra, scoprire il ritmo delle stagioni e imparare che, prima di arrivare sulla nostra tavola, un pomodoro, una zucchina o un fiore hanno bisogno di tempo, cura e attenzione.

E oggi, guardando quell’orto così rigoglioso, viene davvero da sorridere.

Dai tulipani alle verdure dell’estate

La storia di quest’anno è cominciata con i bulbi dei tulipani, piantati insieme ai bambini. Poi è arrivata la primavera e, con lei, la sorpresa di vedere spuntare dal terreno i primi germogli. I bambini li hanno seguiti crescere e, in occasione della Festa della Mamma, hanno raccolto i tulipani per portarli a casa e regalarli alle loro mamme.

Un piccolo gesto, ma pieno di significato: ciò che era stato affidato alla terra dai bambini è tornato a loro sotto forma di un fiore da regalare.

E poi è arrivata l’estate. In collaborazione con Giacomo, i bambini hanno seminato e piantato diverse verdure: pomodori, zucchine e altre coltivazioni che, con il passare delle settimane, hanno trasformato l’orto in un piccolo angolo verde sempre più generoso.

Il cuore dell’orto: la cura di Giacomo e Luca

Ma se oggi l’Orto dei Bambini di Santa Croce è così bello, dobbiamo dirlo con chiarezza: dietro questo piccolo miracolo c’è soprattutto una persona. È Giacomo la vera anima dell’orto.

Perché un orto non vive soltanto di semi, acqua e sole. Ha bisogno di qualcuno che lo guardi, che si accorga quando una pianta ha bisogno di qualcosa, che tolga le erbacce, che annaffi, che accompagni la crescita delle coltivazioni e che, giorno dopo giorno, continui a prendersene cura.

Senza Giacomo, molto probabilmente, quello che era nato come l’orto dei bambini sarebbe oggi soltanto un pezzo di terra. Grazie, Giacomo. E insieme a lui un grazie va anche a Luca, il nostro giardiniere, che contribuisce alla cura di questo spazio. Sono persone così, spesso lontane dai riflettori, che permettono alle idee belle di non appassire e di continuare a crescere.

Quest’anno la terra è stata generosa

I bambini, però, quest’estate sono in vacanza e non possono essere loro a raccogliere i frutti del lavoro iniziato nei mesi scorsi. E allora sono gli amici di Santa Croce a passare dall’orto, a raccogliere pomodori, zucchine e le altre verdure ormai mature.

E sapete una cosa? Ci fa piacere. Perché l’orto è nato per i bambini, ma non è mai stato pensato come qualcosa di esclusivo. È un piccolo bene della comunità, e vedere che viene utilizzato, apprezzato e rispettato è forse la soddisfazione più grande.

Quest’anno, poi, la natura ci ha regalato una stagione particolarmente generosa e il raccolto è davvero abbondante. Guardare quelle piante cariche di frutti dà una sensazione bellissima: qualcosa che abbiamo seminato insieme è cresciuto.

Dal prossimo anno… un piccolo gesto di gratitudine

Proprio perché l’orto è diventato un bene condiviso, dal prossimo anno vorremmo chiedere a chi passa a raccogliere le verdure un piccolo gesto: non un prezzo, non una vendita, ma un contributo libero e spontaneo da lasciare nella cassetta presso la nuova fontana di Santa Croce. Sarà un modo per dire grazie a chi si prende cura dell’orto (in particolare Giacomo e Luca) e sostenere le iniziative dell’Associazione Santa Croce ODV per i bambini e la comunità.

Ma che soddisfazione, l’orto dei bambini!

Forse è proprio questo il bello di questo piccolo pezzo di terra. È nato per insegnare ai bambini che le cose belle hanno bisogno di tempo per crescere. E alla fine lo ha insegnato anche a noi grandi.

Un giorno abbiamo piantato un bulbo. Un altro abbiamo messo a dimora una piantina. Abbiamo aspettato. Qualcuno si è preso cura dell’orto mentre noi non c’eravamo. E poi, improvvisamente, eccoli lì: i fiori, i pomodori, le zucchine, i frutti del nostro lavoro.

«L’Orto dei Bambini è questo: un piccolo pezzo di terra diventato un grande gesto di comunità. E quando a Santa Croce qualcuno raccoglie una zucchina, prende un pomodoro o si ferma semplicemente a guardare quanto è cresciuto l’orto, in fondo sta raccogliendo un pezzetto della nostra comunità.»

Associazione Santa Croce ODV • Valorizzazione del territorio, cultura e comunità.