Cronaca fotografica di un tour in notturna

Era emozionante scorgere le luci dei frontalini muoversi nel buio della sera sui sentieri in direzione della ferrata della Corna Mària, e poi le stesse, come luminarie dell’Albero di Natale salire lentamente verso la vetta dove le aspettava la nostra Madonnina, e la sommità illuminata a giorno da un potente faro manovrato da Samuel in postazione dal campo sportivo.

Tutto questo grazie alla collaborazione tra i “Giovani Rapaci” della nostra Associazione con il CAI di Zogno guidati dagli amici Silvano e Matteo Pesenti. Collaborazione, la parola magica che ci permette di realizzare progetti ambiziosi perché non è altro che una relazione sinergica tra due o più entità che lavorano insieme per produrre qualcosa di meglio di ciò che saprebbero fare da soli. Una buona collaborazione produce una qualità migliore, facilita l’esecuzione dei progetti, migliora l’efficienza dei gruppi e fa crescere le organizzazioni.

foto di Francesca Patti – Santa Croce dalla Croce di Santa Croce.

Per questo motivo auspichiamo che la collaborazione con il CAI di Zogno continui nel tempo, questa, se ben gestita, potrà generare nuove idee e trovare opportune soluzioni; per il momento a tutti gli amici di Zogno il nostro sincero grazie!

Nel frattempo un altro gruppo di escursionisti hanno raggiunto la Panchina Gigante per una foto di gruppo.  Anche la nostra Panchina Gigante è ormai entrata nell’itinerario turistico di San Pellegrino Terme, perché, – le panchine giganti – “sono portatrici sane di un turismo attivo, non da selfie come si potrebbe erroneamente credere, sono uno pretesto per conoscere posti nuovi e persone, la cultura enogastronomica, le opere d’arte di un territorio, magari passando qualche giorno sul posto alla scoperta delle eccellenze locali” (Barbara Segino – in un’intervista rilasciata a QC Quotidiano del Canavese” – Vedi l’articolo)

di seguito … foto di Antonello Fumagalli


Di seguito le foto di Francesco Gotti … dalla panchina gigante